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COMUNICATO STAMPA
PREMIO LEONARDO 2006:
GIORGIO ARMANI
PREMI LEONARDO QUALITA' ITALIA 2006:
FERNANDO RENE' CAOVILLA
GINO LUNELLI
GIORGIO SQUINZI
VITTORIO TABACCHI
Roma - E' Giorgio Armani il vincitore del Premio Leonardo 2006, importante riconoscimento che viene assegnato, ogni anno, ad una personalitá italiana o straniera che abbia contribuito al prestigio dell'immagine dell'Italia nel mondo.
Icona della moda italiana nel mondo, Giorgio Armani é stato ideatore e anima di uno stile di vita in cui si sposano eleganza e perfezione.
Giorgio Armani é riuscito a far entrare le proprie creazioni nell'immaginario collettivo, infrangendo le tradizionali barriere di stile e lanciando un modello rivoluzionario tutto italiano.
La Giorgio Armani Spa é tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo con un fatturato consolidato di 1,4 miliardi di euro, 4.900 dipendenti diretti, 13 stabilimenti di produzione e 360 negozi commerciali monomarca in 40 paesi.
Il Premio é promosso dal Comitato Leonardo. Nato dall'iniziativa di un gruppo di imprenditori, artisti, scienziati e uomini di cultura italiani, tra i quali Sergio Pininfarina e Gianni Agnelli, per promuovere ed affermare la "Qualitá Italia" nel mondo, il Comitato - presieduto da Laura Biagiotti -vanta l'appoggio operativo dell'ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero - e della Confindustria, entrambi partner di fondamentale importanza per creare sinergie tra mondo dell'impresa, arte, cultura e scienza.
Il 4 dicembre 2006, nel corso della cerimonia di premiazione al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sono stati inoltre assegnati i Premi Leonardo Qualitá Italia, veri e propri "Oscar dell'imprenditoria italiana" a Fernando René Caovilla, Gino Lunelli, Giorgio Squinzi e Vittorio Tabacchi. Imprenditori e uomini di cultura di spicco del 'Sistema Italia' che hanno raggiunto, con la loro azienda, rilevanti successi sui mercati internazionali.
I PREMIATI E LE MOTIVAZIONI
Premio Leonardo 2006
-GIORGIO ARMANI
Icona della moda italiana nel mondo, Giorgio Armani é stato ideatore e anima di uno stile di vita in cui si sposano eleganza e perfezione.
Giorgio Armani é riuscito a far entrare le proprie creazioni nell'immaginario collettivo, infrangendo le tradizionali barriere di stile e lanciando un modello rivoluzionario tutto italiano.
Appena ventitreenne fa il suo esordio nel mondo della moda e diventa stilista freelance per diverse societá.
Nel 1975 crea un proprio marchio, la Giorgio Armani SpA con sede a Milano.
La sua filosofia di moda e di stile unita alle sue capacitá imprenditoriali sono state fondamentali per il successo della Giorgio Armani SpA.
Giorgio Armani é lo stilista-fondatore, unico azionista, cui spetta sempre la decisione finale su tutto, dalle decisioni strategiche a tutti gli aspetti creativi e di design. E' proprio questo suo duplice ruolo di stilista-imprenditore che spesso lo induce a bilanciare la sua creativitá con le esigenze del mercato, a volte anche a scapito della personale creativitá. Sotto la sua direzione, il Gruppo rappresenta una delle poche aziende esistenti nel settore, con una strategia vincente di business a livello mondiale, che ha permesso di sviluppare prodotti di moda e lifestyle nei piú diversi settori del mercato dal prodotto Armani Jeans, all'ultima iniziativa: l'Alta Moda.
La Giorgio Armani Spa é tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo con un fatturato consolidato di 1,4 miliardi di euro, 4.900 dipendenti diretti, 13 stabilimenti di produzione e 360 negozi commerciali monomarca in 40 paesi.
Negli ultimi anni il Gruppo Armani ha annunciato importanti iniziative strategiche per affermarsi nel campo degli accessori e nel settore d'arredo con Armani Casa, stabilendo rapporti molto importanti con catene di alberghi e resort di lusso.
PREMI LEONARDO QUALITA' ITALIA 2006
-RENE' FERNANDO CAOVILLA, PRESIDENTE RENE' CAOVILLA SPA
La storia dell'azienda inizia come una fiaba all'alba del Novecento. Il padre Edoardo Caovilla inizia a creare la scuola calzaturiera della Riviera del Brenta.
Il figlio René ne prosegue l'attivitá concentrandosi sulla fascia top del mercato e si trasforma in un creatore e scultore di raffinate calzature da sera e di eleganti creazioni gioiello.
Negli anni settanta Caovilla si impone come creatore internazionale grazie ad una intesa speciale con un celebre stilista italiano ed alla collaborazione con famosi stilisti francesi. Realizza con spirito artistico creazioni cult che lo renderanno celebre a livello mondiale.
René Caovilla riceve nel 2000 il premio statunitense Rob Report per la categoria "Best Evening Shoes". Nominato Cavaliere del Lavoro nel 2001, René Caovilla é oggi uno dei maggiori esponenti dell'economia veneta e dell'editoria (come azionista di maggioranza del Gazzettino).
La moglie Paola e i figli Giorgia e Edoardo affiancano attivamente René Caovilla nella direzione dell'azienda che é tra i gioielli del Nord-est .
-GINO LUNELLI, PRESIDENTE FERRARI FRATELLI LUNELLI SPA
La storia della Ferrari inizia nel 1902 quando Giulio Ferrari, un nobile trentino, ebbe la giusta convinzione che la sua terra fosse ideale per produrre lo spumante metodo classico. Creó una micro-azienda che fu acquistata nel 1952 da Bruno Lunelli, che ne intuí le grandi potenzialitá.
Nel 1958, Gino Lunelli, prosegue con piglio imprenditoriale la passione del padre e porta l'azienda a diventare leader in Italia dello spumante classico.
Cavaliere del Lavoro dal 1987 Gino Lunelli é riuscito a dar vita ad un gruppo "del buon bere" che comprende, oltre allo spumante Ferrari, la grappa Segnana, l'acqua minerale Surgiva e i vini Lunelli con cantine in Trentino, Toscana e Umbria.
Lo "Spumante del Mito", prodotto esclusivamente con metodo classico e con sole uve trentine, é il risultato di una cultura aziendale a conduzione famigliare che ha investito nella super specializzazione della produzione, nella tipicitá del territorio e nella ricerca dell'eccellenza in tutta la filiera produttiva: "dalla terra alla tavola".
Il Gruppo fattura 61 milioni di euro e occupa 170 dipendenti. Attualmente rappresenta quasi il 50% di tutto l'export italiano di spumante metodo classico.
-(EX AEQUO) GIORGIO SQUINZI, AMMINISTRATORE UNICO MAPEI SPA
Dal 1937 la famiglia Squinzi ha trasformato una piccola azienda, la Mapei, che produce prodotti chimici per l'edilizia , in una multinazionale leader nel mondo. Nel 1978 inizia il processo di internazionalizzazione con la prima societá estera in Canada.
Nel 1984 Giorgio Squinzi diventa Amministratore unico della Mapei con una politica industriale mirata su tre strategie: ambiente,internazionalizzazione e innovazione.
Nel 1998 é nominato Cavaliere del Lavoro.
Il Gruppo Mapei ha raddoppiato nell'ultimo quinquennio il giro d'affari. Il fatturato consolidato previsto nel 2006 é di 1,2 miliardi di Euro, il numero di dipendenti ha superato i 4.500 di cui il 12% é impiegato nella ricerca. Gli investimenti in ricerca e sviluppo superano i 60 milioni di euro annui.
Attualmente il Gruppo industriale é composto da 53 aziende con 46 stabilimenti produttivi, di cui 7 operanti in Italia e gli altri nel resto del mondo in 23 paesi nei 5 continenti con un fatturato totale di 1,4 miliardi di Euro. Nell'ultimo triennio i maggiori investimenti sono stati effettuati negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Spagna e in Polonia.
-(EX AEQUO) VITTORIO TABACCHI, PRESIDENTE DEL GRUPPO SAFILO
Dal 1993, Vittorio Tabacchi é Presidente del Gruppo Safilo, azienda in cui opera dal 1970 ricoprendo diverse cariche di rilievo. Tra le operazioni piú significative di cui si é occupato, si ricordano la nascita di Safilo Ricerca e la realizzazione dello stabilimento di Longarone, un'unitá produttiva all'avanguardia che oggi conta oltre 1.300 dipendenti. La sua nomina alla guida dell'azienda segna una svolta importante nella storia del Gruppo, dando inizio ad un processo di internazionalizzazione che ha portato i prodotti Safilo in oltre 130 paesi nel mondo.
Nel 2003 Vittorio Tabacchi diventa Cavaliere del Lavoro.
Il Guppo Safilo ha concentrato la propria attivitá nella ricerca di soluzioni innovative per i problemi della vista e della protezione visiva. Ha raggiunto importanti accordi per la produzione e distribuzione di occhiali su licenza e per l'occhialeria sportiva. Possiede 28 filiali nel mondo e 5 stabilimenti, 4 in Italia e 1 in Slovenia, con un totale di quasi 7.000 dipendenti. Nel 2005 il fatturato del Gruppo ha raggiunto risultati positivi (milioni di euro 1.025, +8,5% rispetto all'anno precedente).
Oggi il Gruppo Safilo é leader nell'occhialeria di alta gamma e lusso e ai vertici mondiali nel settore dell'occhialeria da vista, da sole, moda e per lo sport grazie ad un portafoglio di oltre 25 marchi in licenza e 5 di proprietá.
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