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L’Amministratore Delegato della “Bharti Enterprises” si aggiudica l’ambito premio come riconoscimento per l’impegno svolto nella promozione delle relazioni commerciali tra l’Italia e l’India

Rajan Bharti Mittal è il vincitore del prestigioso Premio Leonardo International 2011, il riconoscimento dedicato a imprenditori di levatura internazionale che hanno legato il loro nome al nostro Paese.

Le città della culturaLe partnership pubblico-privato una soluzione da valorizzare per un settore che vale in Italia 68 mld di euro e occupa 1 milione e mezzo di persone

La cultura deve essere considerata una risorsa della nostra economia, senza per questo essere trasformata in un “prodotto da vendere”. Già oggi parliamo di un settore che vale 68mld di euro ossia il 4,9% del PIL nazionale e garantisce occupazione a circa 1,5 milioni di persone(dati Fondazione Symbola e Unioncamere). Col contributo delle istituzioni e degli imprenditori privati, investendo sulla cultura, potremmo contribuire allo sviluppo turistico del Paese, creando un’offerta integrata con ambiente, formazione, tempo libero e servizi locali, generando un vantaggio ulteriore per la nostra economia”. Queste le parole di Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo, intervenuta all’Auditorium “Parco della Musica” nell’ambito della tavola rotonda organizzata in occasione dell’evento “Le Città della Cultura”.

LOGOEconomia italiana salvata dall’export, ma troppe pmi sono orientate su produzioni a bassa intensita’ tecnologica e troppe imprese familiari non si aprono a una gestione manageriale

Nei primi 4 mesi del 2011 le nostre esportazioni sono cresciute del +16,9%, ma il nostro potenziale di crescita è ben più ampio, dobbiamo aumentare la quota di grandi imprese (se l’Italia avesse avuto la stessa distribuzione settoriale e dimensionale della Germania il valore delle nostre esportazioni sarebbe potuto crescere di un terzo) e sostenere le piccole imprese con un sistema-paese all’altezza degli altri Paesi europei.

E’ quanto emerso al X Forum Annuale del Comitato Leonardo, presieduto da Luisa Todini, dal titolo: “150 anni di eccellenza Made in Italy”

Del ruolo delle aziende dell’Umbria sui mercati internazionali si è discusso nell’Incontro con il Territorio organizzato a Perugia dal Comitato Leonardo, presieduto da Luisa Todini

Il Made in Umbria è particolarmente apprezzato all’estero. A confermarlo sono i dati dell’export 2010 che registrano una crescita del 19% rispetto al 2009 (anno in cui l’export era al -22,6% sul 2008). Un’inversione di tendenza importante se si pensa che nel 2009 il PIL regionale ha registrato un calo del 5,9% sul 2008. Ed è proprio sul Made in Italy che i settori tradizionali dell’Umbria e quelli più innovativi stanno puntando per crescere sui mercati internazionali e confermarsi su quelli interni. Questi alcuni dei dati presentati dal Prof. Luca Ferrucci (Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia) al convegno dal titolo “Il Made in Italy nell’industria umbra, evoluzione e prospettive”, organizzato dal Comitato Leonardo.

Le partnership pubblico-privato una soluzione da valorizzare per un settore che vale in Italia 68 mld di euro e occupa 1 milione e mezzo di persone

La cultura deve essere considerata una risorsa della nostra economia, senza per questo essere trasformata in un “prodotto da vendere”. Già oggi parliamo di un settore che vale 68mld di euro ossia il 4,9% del PIL nazionale e garantisce occupazione a circa 1,5 milioni di persone(dati Fondazione Symbola e Unioncamere). Col contributo delle istituzioni e degli imprenditori privati, investendo sulla cultura, potremmo contribuire allo sviluppo turistico del Paese, creando un’offerta integrata con ambiente, formazione, tempo libero e servizi locali, generando un vantaggio ulteriore per la nostra economia”. Queste le parole di Luisa Todini,Presidente del Comitato Leonardo, intervenuta all’Auditorium “Parco della Musica” nell’ambito della tavola rotonda organizzata in occasione dell’evento “Le Città della Cultura”.

Il commercio con l’estero traina l’economia italiana, con le esportazioni in crescita del +15,2% nel periodo gennaio – novembre 2010. Bene anche la moda con un export in ripresa. Ora è necessario guardare oltre i confini nazionali ed essere pronti a cogliere le opportunità che in futuro si presenteranno sui mercati emergenti.

Roma, 15 Febbraio 2011 – Nel 2009 il settore della Moda è stato duramente colpito dalla crisi economica, subendo gli effetti di una contrazione del 19,4% del commercio con l’estero e di una domanda interna debole. Ma le imprese del settore hanno saputo reagire con tenacia e vitalità e oggi l’andamento dell’export alimenta in noi l’aspettativa che il 2011 sarà davvero l’anno della ripresa” – ha dichiaratoLuisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo, intervenendo alla Tavola Rotonda organizzata in occasione della seconda edizione del “Premio Moda Fismo 2010”.

Nell’ottica di rafforzare la propria mission, avvalendosi del contributo delle più importanti realtà aziendali italiane, il Comitato Leonardo annuncia oggi l’ingresso di altre due aziende prestigiose all’interno della propria struttura.

In qualità di soci effettivi entrano a far parte del Comitato Leonardo: KERAKOLL S.P.A. e PEDROLLO S.P.A.

PREMIO LEONARDO 2010
LAURA BIAGIOTTI

PREMI LEONARDO QUALITA’ ITALIA 2010
COSTA CROCIERE S.P.A.
DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE
GRUPPO BONFIGLIOLI
RUMMO S.P.A.

PREMIO LEONARDO INTERNATIONAL 2010
ZHAN CHUNXIN

PREMI ALLA CARRIERA 2010
ENNIO MORRICONE