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Il Made in Italy al Quirinale per il Premio Leonardo

Il Messaggero - Il prestigioso riconoscimento assegnato ad imprenditori, manager e sceneggiatori. Poi colazione esclusiva in un hotel di piazza Barberini Raffinato lunch dai sapori già primaverili per il gotha dell'imprenditoria italiana.


È stato il Salone delle Feste di un lussuoso hotel in piazza Barberini, ieri, la cornice della colazione che ha radunato tanti esponenti top del Made in Italy all'insegna dell'eccellenza, in occasione del convivio che ha riunito i Premi Leonardo 2012 dopo la cerimonia di conferimento dei prestigiosi riconoscimenti in Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La sala finemente addobbata con centritavola di gerbere bianche, tulipani rosa e felci, come in un inno alla primavera imminente, accoglie la presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, in tailleur bon ton nero e top di seta bianca, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e il presidente dall'Agenzia ICE Riccardo Maria Monti .

Comitato Leonardo, borse di studio per gli universitari della Bassa

Modena Qui: Al Kerakoll Green Lab il presidente Luisa Todini ha firmato l'intesa con il rettore Aldo Tomasi

La mattinata di ieri alla Kerakoll è stata l'occasione per unire il dibattito sul futuro economico dell'Italia alla beneficenza per la Bassa. Il nuovissimo Green Lab voluto dalla famiglia Sghedoni, la cui inaugurazione ufficiale avverrà solo nel 2013, ha ospitato il VII Incontro con il territorio del Comitato Leonardo. Questo è un ente che raduna una serie di imprese tricolori d'eccellenza, intenzionate a difendere in tutto il mondo il made in Italy e quei fatturati miliardari che esso garantisce, grazie soprattutto alle esportazioni. E se avete ancora dei dubbi su cosa vogliano dire le esportazioni per il territorio in cui vivete, dovete semplicemente considerare le parole dell'assessore regionale a Lavoro e Formazione, Patrizio Bianchi, nel proprio intervento: «In Emilia-Romagna il 30% del pil viene dalle vendite all'estero, è un dato sensazionale».

«Stop alle conduzioni troppo familiari»

Gazzetta di Modena: L'economista Mosconi ospite al convegno di Kerakoll. Dal Comitato Leonardo cinque borse di studio a studenti della Bassa

SASSUOLO Il cambiamento per funzionare deve essere dettato dalle necessità che derivano dalla crisi o da una precisa scelta aziendale? La risposta giusta è ovviamente la seconda: «Essere innovativi, abbattere i luoghi comuni, saper rovesciare radicalmente la logica di impresa se l'evoluzione lo richiede. Conoscere come imprenditori i propri limiti e sapersi circondare di collaboratori più bravi di noi». È la filosofia Kerakoll, filosofia di speranza e di cambiamento espressa dall'amministratore delegato Gian Luca Sghedoni durante il convegno "Ricerca, innovazione, sostenibilità: come uscire dalla crisi", a cura del Comitato Leonardo, che si è tenuto ieri nel nuovo Greenlab Kerakoll.

Eccellenza emiliana modello di rilancio per il manifatturiero

Sole24Ore: L'OBIETTIVO Dal GreenLab di Kerakoll un appello all'imprenditoria: continuiamo a investire in innovazione, formazione e ricerca per il made in Italy

Un luogo simbolo del manifatturiero made in Italy, il distretto ceramico di Sassuolo. Una comunità emblema della capacità di riscossa del Paese, la via Emilia terremotata. Un laboratorio di ricerca all'avanguardia in Europa, il GreenLab di Kerakoll. È in questa "triade magica" che ha scelto di fare tappa quest'anno, per il VII incontro territoriale, il Comitato Leonardo - l'italian quality committee creato nel 1993 da Sergio Pininfarina e Gianni Agnelli sostenuti da Ice e Confindustria - per parlare della chiave di volta nel rilancio del Paese: l'eccellenza industriale.

Il Made in torni nell'agenda del Governo Monti

Sole24Ore -  DIFENDERE L'ECCELLENZA Todini ( Comitato Leonardo ): «Danneggiata tutta la filiera» Tronconi (Smi): «Bruciano ancora i dazi zero concessi al tessile del Pakistan»

Una lettera aperta è stata inviata al ministro per gli Affari europei Enzo Moavero da un gruppo di europarlamentari (Cristiana Muscardini, Mario Mauro, Niccolò Rinaldi, David Sassoli, Giuseppe Gargani, Lorenzo Fontana) con la richiesta che il prossimo 6 novembre l'incontro previsto a Bruxelles con lui sia sostituito da un incontro, a Roma, con il ministro dello Sviluppo Corrado Passera sul brutale stralcio del dossier Made in. Un'altra missiva è in arrivo indirizzata direttamente al premier.

Meno burocrazia per attrarre la Cina

L'intervista L'imprenditrice delle costruzioni Luisa Todini : «Monti racconta un'Italia diversa, ma attenzione ai mali nostrani»

«Nel suo road show partito dall'Asia il premier Mario Monti racconta un'Italia diversa, percepita dagli investitori stranieri come più compatta e stabile. Poi bisogna vedere cosa abbiamo in casa».

Crede in tre valori, il lavoro, la famiglia e la bici

"Siamo tutti fieri di lui, io in particolare, come collaboratrice e come moglie." Dichiara a CHI Adriana Spazzoli, dopo la nomina del marito alla presidenza di Confindustria. "Ha solo un vizio: il ciclismo".

Squinzi? È un uomo libero. Non ricattabile dalla politica e quindi in grado di rappresentare un forte cambiamento per Confindustria. Il suo prodotto italiano si vende in tutto il mondo, quindi non ha bisogno di nessuno».

Todini: il clima è cambiato, ora l'articolo 18

L'imprenditrice: il problema? È la crisi di liquidità. E l'Europa viaggia ormai a due velocità

Nessuno può dire di essere al riparo dalla recessione. Eppure dall'estero si intuisce già un clima nuovo verso il nostro Paese». Parla da Parigi, Luisa Todini, di professione imprenditrice e già europarlamentare del Pdl, oggi alla guida del Comitato Leonardo per la promozione del made in Italy .

Monito di Napolitano: «Il lavoro non deve essere un privilegio»

«Spero non sia più così». Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano prende brevemente la parola al termine della cerimonia di consegna dei premi Leonardo nell'ambito della giornata «Qualità Italia».

È la sesta volta che Napolitano ospita al Quirinale l'iniziativa annuale, una cerimonia che punta a mettere in luce le eccellenze e il lavoro degli "ambasciatori" del made in Italy. «Sapete - osserva - quanto io creda nella ricerca e nell'innovazione, insieme all'affinamento nella qualità dei nostri prodotti». Si tratta di una fondamentale «chiave di volta» nello sforzo da porre in atto per far sì che il paese «non perda ma guadagni posizioni nella complessa competizione globale».

Ad Antinori il premio Leonardo 2011

Riconoscimenti. La cerimonia ieri al Quirinale per celebrare gli ambasciatori del made in Italy

Individuati gli ambasciatori del made in Italy. Sono stati assegnati ieri al Colle i premi Leonardo 2011. La scelta del comitato omonimo - nato nel 1993 su iniziativa di Confindustria e Ice per diffondere la «qualità Italia» nel mondo - è caduta sull'imprenditore Piero Antinori mentre un riconoscimento speciale è andato al governatore della Bce, Mario Draghi.

Premi Leonardo al meglio del made in Italy

Riconoscimenti a marchi storici e giovani aziende dinamiche. Anche Draghi tra i vincitori.

Il meglio dell'imprenditoria italiana si è ritrovato ieri al Quirinale per ricevere dalle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano i riconoscimenti del Premio Leonardo. Piero Antinori, Ugo Gussalli Beretta, Oscar Farinetti, Claudio Luti, Nicoletta Spagnoli, Maurizio Marinella, Federico Marchetti, Rajan Bharti Mittal e (come premiato speciale) Mario Draghi sono i nomi degli «ambasciatori che hanno contribuito in modo significativo ad affermare e consolidare l'immagine del made in Italy e la qualità del sistema Italia nel mondo» nel 2011.