Damiani rileva la maggioranza di Venini

News   22 Gennaio 2016

La famiglia di gioiellieri Damiani sarà il nuovo azionista di controllo di Venini, storico marchio del vetro veneziano.

 Lo hanno annunciato oggi il presidente Guido Damiani e Giancarlo Chimento, che rilevò Venini nel 2001 dalla multinazionale danese Royal Scandinavia insieme alla famiglia Tabacchi, riportando in mani italiane l’azienda nata a Murano nel 1921. Le due famiglie venete resteranno azioniste con il 40% del capitale accanto al 60% dei Damiani.

“Venini è come una bella donna, negli ultimi tre anni si sono affacciati molti investitori anche esteri, alla fine sono caduto nelle braccia di Damiani”, ha detto Chimento, classe 1943.

Guido Damiani ha sottolineato le affinità tra i due marchi centenari (Damiani è stata fondata nel 1924): “più che sinergie economiche, vediamo sinergie di intenti, di visione, che si basano sul gusto per il bello, sull’orgoglio di essere interamente made in Italy e sul valore dell’artigianalità“, rimasta sostanzialmente invariata nei secoli tanto nell’arte orafa quanto in quella del vetro soffiato.

In Venini Damiani vede un grande potenziale commerciale in Italia e soprattutto all’estero. Sarà sfruttato il canale distributivo di Damiani attraverso il multimarca Rocca e l’wholesale; nel tempo saranno aperti nuovi negozi monomarca. Non è stato esclusa, in futuro, la strada del co-branding.

 

leggi l’articolo di Laura  Cristoferi su Reuters

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