
Imprese femminili: sempre più forti e strutturate
News 12 Marzo 2026In Italia le imprese guidate da donne sono oltre 1,3 milioni, pari al 22,3% del sistema produttivo nazionale. Un numero che racconta una trasformazione importante: diminuiscono le micro-attività mentre crescono realtà più strutturate, con più addetti e maggiore capacità competitiva.
Secondo i dati di Unioncamere, aumentano infatti le imprese femminili di dimensioni medio-grandi:
- +0,5% quelle con 10-49 addetti;
- +1,3% quelle con 50-249 addetti;
- +3,8% le imprese con oltre 250 addetti.
L’imprenditoria femminile ha anche un forte impatto sociale: nelle aziende guidate da donne le lavoratrici rappresentano il 54% dei dipendenti, contro il 39% delle altre imprese, e sono più diffuse politiche di welfare e conciliazione tra vita privata e lavoro.
A raccontare il valore di questo contributo anche la mostra “Made in Italy: impresa al femminile”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme alla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e alla Fondazione Marisa Bellisario.
L’esposizione celebra oltre 100 imprenditrici italiane che hanno contribuito alla crescita economica, sociale e culturale del Paese e che operano nei settori più diversi: dalla moda all’aerospazio, dall’agroalimentare all’innovazione tecnologica.
L’impresa femminile in Italia non è solo una componente importante del sistema produttivo, ma una leva strategica per innovazione, occupazione e sviluppo. Raccontarne le storie significa anche ispirare nuove generazioni di imprenditrici e rafforzare il futuro del Made in Italy.