Eccellenza emiliana modello di rilancio per il manifatturiero
Rassegna stampa 28 Novembre 2012Sole24Ore: L’OBIETTIVO Dal GreenLab di Kerakoll un appello all’imprenditoria: continuiamo a investire in innovazione, formazione e ricerca per il made in Italy
Un luogo simbolo del manifatturiero made in Italy, il distretto ceramico di Sassuolo. Una comunità emblema della capacità di riscossa del Paese, la via Emilia terremotata. Un laboratorio di ricerca all’avanguardia in Europa, il GreenLab di Kerakoll. È in questa “triade magica” che ha scelto di fare tappa quest’anno, per il VII incontro territoriale, il Comitato Leonardo – l’italian quality committee creato nel 1993 da Sergio Pininfarina e Gianni Agnelli sostenuti da Ice e Confindustria – per parlare della chiave di volta nel rilancio del Paese: l’eccellenza industriale.
Che significa investire in innovazione, ricerca, formazione (tecnica e manageriale), internazionalizzazione. Parole che ribadisce più volte nei suoi interventi Luisa Todini, presidente del Comitato Leonardo.
Parole che si ritrovano nel futuristico laboratorio sulla Pedemontana sassolese che ieri per la prima volta ha aperto al pubblico, dimostrando – struttura e numeri alla mano – che l’industria italiana può ancora primeggiare nel mondo. «Qui abbiamo investito 14 milioni di euro – racconta l’ad di Kerakoll, Gian Luca Sghedoni – qui lavora un centinaio di ricercatori, quasi il 10% delle nostre risorse umane, qui dedichiamo ogni anno il 5,4% del nostro fatturato (340 milioni quest’anno, oltre la metà è export, ndr) e un altro 3,2% va alla formazione continua. E sempre qui abbiamo creato il centro ricerche più importante al mondo nell’edilizia». (…)
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