Laura Biagiotti

Past President

Presidente 2000 – 2008

Laura Biagiotti, nata a Roma sotto il segno del Leone, è uno dei più grandi nomi della moda italiana.

Dal 1980 vive e lavora nella campagna romana, in un castello dell’XI secolo, amorosamente riportato all’antico splendore dopo anni di paziente restauro, assieme al marito Gianni Cigna prematuramente scomparso nell’agosto 1996.

Nel 1995 è stata insignita dell’onoreficenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro che ha premiato i suoi numerosi anni di attività nella moda e l’alto contributo dato alla diffusione del prestigio del “Made in Italy” nel mondo.

Laura Biagiotti è conosciuta soprattuto per la sua moda in cashmere: il “New York Times” l’ha definita “the Queen of Cashmere” per il suo amore per questo filato prezioso che ha usato fin dalla prima collezione con un approccio coltivato e diverso, evolvendo in una dimensione moda che prima gli era sconosciuta.

Il 25 aprile 1988 è una data storica per Laura Biagiotti. Per la prima volta, a Pechino, 30 modelle della Repubblica Popolare Cinese hanno presentato le più significative creazioni della carriera della stilista. 125 abiti per una “Biagiotti story” imperniata sull’omaggio alla preziosità delle materie prime che della Cina sono il vanto: cashmere e seta.

Nell’ottobre del 1991 Laura Biagiotti ha presentato alla stampa e a tutto il mondo sportivo il Progetto del Marco Simone Golf Club. Nei 150 ettari attorno al Castello viene realizzato un percorso di 36 buche che nel 1994 ha ospitato il 51° Open d’Italia.

Nel 1992, a New York, Laura Biagiotti riceve il premio Donna dell’Anno per aver contribuito al prestigio dell’immagine del Made in Italy nel mondo. Il 1995 si apre con un avvenimento eccezionale.

Il 5 febbraio si spalancano, per Laura Biagiotti, le mitiche porte del Cremlino per una sfilata-spettacolo che unisce con un ponte ideale la moda e la cultura italiana alla grande nazione russa.

Nel novembre 1997 Laura Biagiotti ha sfilato al Cairo in una serata benefica per raccogliere fondi a favore della Croce Rossa Egiziana. Madrina d’eccezione della Charity era Madame Moubarak, moglie del Presidente egiziano, e l’incasso di oltre un milione di dollari, è stato devoluto per curare i bambini con malattie ematologiche.

Per onorare la memoria del marito Gianni Cigna e lasciare la sua impronta indelebile nel Made in Italy, Laura Biagiotti assieme alle figlie di Gianni, ha costituito nel 1997 la Fondazione Biagiotti Cigna che ha ricevuto in donazione la raccolta di 170 opere del Maestro futurista Giacomo Balla.

La Balmoda rappresenta il nucleo più importante della collezione privata che Laura Biagiotti e Gianni Cigna hanno in gran parte acquisito nel tempo da Elica e Luce Balla, le figlie del pittore, ed è stata esposta nel 1996 a Mosca nel Museo Puskin e nella stagione 1998-1999 a Roma nel Chiostro del Bramante.