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Indirizzo
Contrada Santa Lucia s.n.c. Leporano -
Sito Web
https://varvaglione.com/
Varvaglione Vigne & Vini
Presidente e A.D. Cosimo VarvaglioneVarvaglione è un’azienda vinicola pugliese che da oltre un secolo porta nel mondo l’identità autentica della viticoltura del Sud Italia.
La storia della Varvaglione inizia nel 1921, a Leporano (TA) quando Cosimo Varvaglione fonda quella che oggi è una delle più antiche aziende vitivinicole del Sud Italia. Da allora quattro generazioni della famiglia hanno contribuito alla crescita dell’azienda, condividendo una visione comune: valorizzare i vitigni autoctoni pugliesi attraverso una costante ricerca della qualità. L’azienda coniuga la valorizzazione delle radici con un approccio sostenibile e focalizzato sull’innovazione tecnologica, trasformando il patrimonio vitivinicolo della Puglia in vini capaci di raccontarne il carattere, la cultura e il territorio.
Il Primitivo di Manduria rappresenta una colonna portante della storia aziendale: un vitigno simbolo della Puglia che ha accompagnato la crescita della Varvaglione nel corso delle generazioni e continua a raccontarne l’identità sui mercati internazionali. Attorno a questa eccellenza si è sviluppato un percorso di evoluzione che ha portato la cantina ad ampliare il proprio patrimonio vitivinicolo e a valorizzare alcuni dei più importanti vitigni autoctoni pugliesi, tra cui Negroamaro, Susumaniello, Verdeca, Malvasia Nera, Malvasia Bianca, Falanghina e Fiano, affiancati da varietà internazionali come Chardonnay e Sauvignon Blanc.
Oggi, sotto la guida di Cosimo Varvaglione e di sua moglie Maria Teresa, esponente della terza generazione della famiglia, l’azienda produce circa 5 milioni di bottiglie all’anno, esportate in oltre 70 Paesi. Una crescita costruita attraverso investimenti continui in qualità, ricerca e sviluppo (R&D), mantenendo sempre saldo il legame con il territorio.
La qualità nasce dal controllo dell’intera filiera produttiva: circa 550 ettari di vigneti, di cui 200 di proprietà, impianti di vinificazione costantemente aggiornati e tecnologie enologiche all’avanguardia consentono di valorizzare ogni raccolto e preservare l’identità delle uve. Radici e innovazione convivono così in un modello produttivo orientato all’eccellenza.
Il percorso di Varvaglione è stato riconosciuto anche a livello internazionale. Nel 2017 il Financial Times (FT 1000) ha inserito l’azienda tra le imprese europee con la più elevata crescita di fatturato. Negli anni i suoi vini hanno conquistato alcuni dei più prestigiosi riconoscimenti del settore, tra cui i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e i Cinque Grappoli di Bibenda, mentre etichette come Papale Oro sono state selezionate tra i migliori vini da The WineHunter. Critici di riferimento quali James Suckling e Luca Maroni, insieme a testate internazionali come Wine Spectator, hanno inoltre attribuito punteggi superiori ai 90 punti a numerose referenze della cantina.
Oggi la quarta generazione della famiglia rappresenta il motore dell’evoluzione di Varvaglione. Marzia, Angelo e Francesca affiancano la terza generazione con competenze complementari, contribuendo a rafforzare il posizionamento internazionale dell’azienda e ad affrontare le nuove sfide del settore, dalla sostenibilità all’innovazione, fino alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo pugliese.
Marzia Varvaglione guida lo sviluppo di nuovi prodotti e l’espansione internazionale del marchio. Ricopre inoltre prestigiosi incarichi istituzionali nel panorama vitivinicolo europeo e italiano, tra cui la Presidenza del CEEV (Comité Européen des Entreprises Vins), la Vice-Presidenza di UIV (Unione Italiana Vini), contribuendo a rappresentare il settore nelle principali sedi internazionali.
Angelo Varvaglione è il promotore del percorso di sostenibilità dell’azienda. Coordina gli investimenti in ricerca e sviluppo, guidando progetti orientati alla transizione ecologica e all’adozione di modelli produttivi sempre più in linea con i principi ESG e con la tutela dell’ambiente. È inoltre Vice Presidente di Confagricoltura Taranto.
Francesca Varvaglione, enologa della famiglia, dopo esperienze professionali maturate in Italia, Europa e Stati Uniti, affianca il padre nella definizione dello stile enologico della cantina e nello sviluppo qualitativo della produzione, con uno sguardo aperto alle nuove tendenze dell’enologia internazionale. È inoltre membro del Comitato Giovani di Assoenologi.
La ricerca rappresenta infine uno dei pilastri della visione di Varvaglione. L’azienda collabora con le Università di Udine e di Milano su progetti di ricerca enologica e con l’Università del Salento per studi dedicati all’agronomia e alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo del territorio.