2005 – Carla Fracci

Vincitori premio alla carriera  

Icona dell’arte italiana nella danza classica, riconosciuta e stimata in tutto il mondo, Carla Fracci è senza dubbio una delle più grandi interpreti della danza di questo secolo.

Regina indiscussa nell’Olimpo della danza, Carla Fracci, nelle nozze d’oro alla carriera, ha percorso migliaia di chilometri, in punta di piedi, per portare nei cinque continenti i virtuosismi di uno strepitoso talento che, sorretto da un instancabile impegno, è divenuto pura arte.

Dalla Scala di Milano, dove ha studiato, Carla Fracci, facendosi ambasciatrice dell’arte e della cultura italiana nel mondo, ha spiccato il volo verso tutti i più prestigiosi teatri.
Negli anni, in un succedersi di impegni e successi internazionali, i palcoscenici dell’American Ballet Theatre di New York, dell’ Opéra di Parigi, della Fenice di Venezia, del San Carlo di Napoli, dell’Arena di Verona, del Royal Ballet di Londra sono stati solcati dai passi lievi di Carla Fracci; ogni storia, ogni interpretazione commuove e seduce il pubblico.

Nel 1958 diviene “prima ballerina” della Scala e nello stesso anno avviene il grande incontro con il coreografo John Cranko che la vuole come Giulietta nella sua nuova versione di “Romeo e Giulietta” per la Fenice di Venezia. Successivamente, nel 1959, interpreta al Royal Festival Hall di Londra per la prima volta Giselle: personaggio con il quale Carla Fracci si afferma in tutto il mondo. Negli anni si susseguono gli impegni ed insieme i successi. Nel 1974 comincia a danzare con l’American Ballet Theatre.
Diventa direttrice del Corpo di Ballo del San Carlo di Napoli nel 1988 e successivamente dell’Arena di Verona e del Teatro alla Scala.
Dal 1995 al 1997 dirige il corpo di ballo dell’Arena di Verona. Dal 1994 è membro dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Attuale Direttore Artistico del Teatro dell’Opera di Roma.

La grazia e la rara sensibilità della straordinaria interprete regalano alle eroine del balletto nuove mirabili sfaccettature: da Aurora a Gelsomina, da Odile/Odette a Swanilda, Carla Fracci ha regalato qualcosa di sé ad ognuna di queste icone divenendo Lei stessa icona.

Così come scrisse di lei il grande poeta Eugenio Montale: “Carla Fracci è Giulietta…Carla, eterna fanciulla danzante”.

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