2004

Vincitori premio Leonardo Qualità Italia  

Nerio Alessandri – Technogym S.p.A.

Nerio Alessandri, a soli 22 anni, fonda la Technogym: azienda che in soli vent’anni è diventata leader mondiale nei prodotti e servizi per il fitness e la riabilitazione, facendo del benessere psicofisico il proprio obiettivo.
Nel 2001 viene insignito dal Presidente della Repubblica Italiana del titolo di Cavaliere del Lavoro, diventando il più giovane mai nominato nella storia della Repubblica.
Personalità dalle spiccate capacità imprenditoriali, Nerio Alessandri crede nell’innovazione come primo fattore di crescita. Grande esperto di risorse umane e forte della convinzione che le fertili menti dei giovani rappresentino un’innovazione naturale di cui un’azienda come la sua ha necessità, ha saputo puntare sulle nuove generazioni.
Vero e proprio emblema del “sogno italiano”, Technogym nel 2003 ha conseguito un fatturato di 205 milioni di euro, di cui all’incirca 150 sui mercati esteri attraverso trading company direttamente controllate. Un’azienda che vanta un organico di un migliaio di collaboratori diretti, di cui 250 all’estero dislocati nelle 9 filiali presenti in Europa, Stati Uniti, Asia e Sud America.

Piero Antinori – MARCHESI ANTINORI

Erede di una storia che incomincia nel 1385 e che si spande nell’arco di 26 generazioni, Piero Antinori riveste il ruolo di Amministratore Delegato e di Presidente della Marchesi Antinori S.p.A., prima azienda vinicola europea per estensione con i suoi 1838 ettari in Italia e 450 nel mondo.
Grandissimo promotore dell’eccellenza italiana nel mondo di cui egli stesso è simbolo, Piero Antinori è stato nominato Cavaliere del Lavoro il 2 giugno 1995.
Cosciente del suo ruolo di trait d’union tra passato e presente, il Cavaliere del Lavoro Piero Antinori crede che le antiche origini e la tradizione giochino un ruolo importante nella filosofia aziendale, ma che esse non debbano in alcun modo inibire lo spirito innovativo che caratterizza da sempre la sua attività.
Il fatturato 2003 ha raggiunti i 110 milioni di euro, di cui il 55% conseguito all’export ed in particolare negli Stati Uniti, in Germania, nel Regno Unito, in Canada, in Austria e nell’Estremo Oriente.

Diana Bracco – GRUPPO BRACCO

Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco ed esponente della terza generazione della famiglia da cui l’azienda trae il proprio nome, Diana Bracco è oggi a capo di quello che si pone come uno degli emblemi dell’imprenditoria italiana.
Donna dalle straordinarie capacità imprenditoriali, nel 2002 Diana Bracco è stata nominata Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica.
Il Gruppo Bracco, nato nel 1927 come azienda farmaceutica, ha saputo trasformarsi ed evolversi sino a diventare un gruppo integrato protagonista del settore della salute e leader mondiale nella diagnostica per immagini.
Con i suoi tre Centri di Ricerca altamente specializzati (Milano, Ginevra e Priceton), i laboratori di ricerca inseriti in parchi scientifici (Trieste, ivrea e Napoli) e i collegamenti con le principali università italiane ed estere, il Gruppo Bracco ha realizzato una rete di ricerca di alto livello per lo sviluppo di nuovi prodotti dedicati alle sofisticate esigenze delle nuove modalità diagnostiche.
Il Gruppo Bracco ha un fatturato di oltre un miliardo di euro, di cui il 64% sui mercati esteri; è presente in 115 paesi ed impiega circa 3500 operatori in tutto il mondo, dei quali più di 600 in ricerca, attività nella quale investe oltre il 15% del fatturato di riferimento e vanta un patrimonio di 1500 brevetti in tutto il mondo.

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